venerdì 26 agosto 2016

IL TRENCH


Il trench è un capo must have nel guardaroba maschile che non passa mai di moda. Essendo un capo must have (un capo da avere nel vostro guardaroba) adesso vediamo come scegliere quello giusto. Il trench può essere usato in tutte le occasioni sia di giorno che di notte, in ufficio oppure nelle giornate informali. Ma sopratutto da all'outfit un look trendy.
Per scegliere il trench giusto bisogna tener conto delle lunghezze:
-corto (fino al busto)
-medio (metà coscia)
-lungo (sotto il ginocchio)
Il trench corto è tipico di un look più casual e sportivo. Ideale da portare aperto con una T-shirt e un jeans. Invece il trench medio e lungo sono particolari di un look elegante (il trench di lunghezza media anche di un look casual). Perfetto da portare chiuso legato con una cintura in fibbia o con un nodo alla vita (questa differenza non è tanto rigida, è più che altro convenzionale).
Oltre a dare importanza alla lunghezza del trench si deve far attenzione anche al colore e ai dettagli del capo:
il trench chiaro è molto classico, ma fresco. Può essere abbinato a molte tonalità diverse; dai colori gamma scuri fino ad altri più luminosi. Invece il trench scuro può essere accompagnato da abiti chiari, poiché illuminano l'outfit.
 Importante è anche saper abbinare il trench con le scarpe.
CONSIGLIO: per un look business usate pantaloni slim e camicia bianca e trench scuro; invece se volete un look casual-chic utilizzate dei pantaloni chino, camicia bordeaux, pullover blu scuro o maglia a girocollo nera e trench scuro.


RICAPITOLANDO: Il trench è un capo must have del guardaroba maschile che non passa mai di moda. Per scebgliere quello giusto bisogna tener presente la lunghezza, i colori e i dettagli del capo. 
Il trench corto (look casual)
medio (look casual ed elegante)
lungo (look elegante)
Quello corto va portato aperto con una T-shirt e dei jeans; invece quello medio e lungo ideali da portare chiuso. 
Oltre alla lunghezza importante è anche il colore: il trench chiaro va abbinato con svariate tonalità di colori, da quelli chiari a quelli scuri; invece il trench scuro è perfetto coi colori chiari.


mercoledì 24 agosto 2016

LA SCELTA DEI CAPPOTTI

montgomery

Sta arrivando l'inverno e bisogna cambiare repertorio. Tirare fuori pullover, cappotti, sciarpe, maglie a maniche lunghe e tanto altro. Quando arriva l'inverno i problemi sono ben altri: 'La sciarpa la indosso si o no?' 'Quale maglione uso?' 'Che cappotto compro?'
Affrontato il problema della sciarpa e dei maglioni (pullover), affronteremo anche quello dei cappotti.
Quando si deve scegliere un cappotto si deve sempre far attenzione al taglio e al profilo del capo. Non scartate nessun modello, provateli tutti, solo così potrete sapere qual è quello giusto per voi.
Il cappotto perfetto dovrà aderire perfettamente al vostro corpo senza fare pieghe.
CONSIGLIO: oltre al cappotto provate anche una camicia e una giacca formale, quello giusto dovrà coprire le maniche della camicia e del cappotto. 
La lunghezza del cappotto dovrà arrivare alle ginocchia: il cappotto corto è più informale, invece quello lungo è più formale.
I modelli cappotti sono vari:
CHESTERFIELD: modello metropolitano adatto sia di giorno che di sera. Per il girono vanno bene colori come cammello e grigio, invece di sera il nero e blu. Esiste in versione a uno o a doppio petto.
RAGLAN: cappotto lungo e ampio molto pesante accompagnato da una cinta in vita.
ULSTER: ha un colletto molto ampio, la martingala e un giromanica verticale.
LODEN: cappotto classico che veniva usato per andare a caccia.
TRENCH: impermeabile militare (molto noto) dotato di due spalline, cintura e fibbie.
SPOLVERINO: soprabito indossato molto in città.
MONTGOMERY: lunghezza media, dotato di cappuccio; modello molto comodo e sportivo a causa del cappuccio. Preferito molto tra i ragazzi.
CABAN: capo ampio, sportivo solitamente blu usato nell'abbigliamento over-size.


raglan

spolverino

ulster



mercoledì 27 luglio 2016

LA T-SHIRT BIANCA

L'indumento che non può mancare nel vostrto guardaroba è proprio la t-shirt bianca. E' un vero e proprio must have della moda maschile, poiché essendo capo basic va su tutto. Mi correggo quasi tutto. La t-shirt bianca è tipica di tutti i look, tranne del look elegante. Non mettetela mai in ufficio, in eventi o cerimonie, oppure sotto una giacca, se non volete sembrare ridicoli e un po' cafoni. Ciò è dovuto dal fatto che la t-shirt bianca è un capo solo casual e va abbinata con altri capi casual: jeans, cardigan, camicia casual, sneakers, felpa...
In base a questi indumenti citati vi dirò come abbinarli al meglio. Prima di iniziare vi dico che la t-shirt bianca essendo un capo molto semplice è anche semplice da abbinare, quindi è difficile sbagliare. Però se volete avere una conferma ed essere più sicuri allora continuate a leggere.
Gli abbinamenti da fare sono svariati, da quelli più banali a quelli più complessi:
a) t-shirt bianca, jeans, sneakers, felpa: un abbinamento molto semplice da ricreare e molto casual;
b) t-shirt bianca, pantaloni chinos, cardigan e sneakers/mocassini: questo è un po' più complesso poiché quando si parla di pantaloni chinos dobbiamo saper abbinare i colori(qui se volete vedere come fare), difficile ma molto casual-elegante per feste;
c) t-shirt bianca, cardigan, jeans e sneakers: per un look più per tutti i giorni scegliete questo abbinamento semplice, ma bello;
d) t-shirt, pullover scollo a v, jeans/chinos, sneakers/mocassini: anche questo è un completo di tutti i giorni, semplice se usiamo i jeans, ma difficile se scegliamo i chinos;
e) t-shirt bianca a maniche corte, camicia casual a maniche corte, jeans e sneakers: un ottimo abbinamento per un caffé con amici o un'uscita di gruppo;
f) t-shirt bianca, shorts, sneakers: è estate, fa caldo e amate gli shorts? Scegliete questo look e non ve ne pentirete

lunedì 25 luglio 2016

MAGLIETTA CON SCOLLO A V


Molti nell'armadio hanno una t-shirt con scollo a V, ma o non la indossano perché non sanno come abbinarla, altri la indossano senza pudore e assomigliano ai tronisti di "Uomini e donne." Se siete tra questi continuate a leggere questo articolo. La t-shirt con scollo a V è stata creata per fare colpo e per essere attraenti, ma spesso e volentieri al posto di essere attraenti si finisce per diventare un tamarro patentato. Io personalmente odio la t-shirt con scollo a V, poiché mi da a primo impatto l'idea del tamarro, ma ciò non significa che devo riservare un articolo su questo capo.
Prima di tutto deve essere attillata, se si vuole essere attraenti. Vi consiglio di scegliere dei colori neutri che vanno bene su tutto come il bianco, il nero e il grigio. Il colore varia in base all'occasione: ad esempio la t-shirt con scollo a V bianca è perfetta su tutto ed è ideale da indosssare di giorno quando fa caldo; invece quella nera va bene su dei pantaloni neri per un'uscita informale, e infine quella grigia ideale su tutto e si indossa per un'uscita qualunque o che prevede attività fisica. Infatti se potete notare in molti film, sopratutto quelli americani, gli uomini che vanno a fare jogging usano proprio le t-shirt con scollo a V grigie, poiché, anche se si vede il sudore, rendono attraenti chi le indossa.

sabato 23 luglio 2016

PULLOVER



E' un capo immancabile nel nostro guardaroba, perfetto per coprirsi quando fa freddo, va bene sia su un outfit casual che su uno elegante. Sì, sto parlando del pullover. Il pullover, comunemente chiamato maglione, è un capo che viene usato per coprirsi dal freddo e viene indossato sopra a una maglietta, una camicia o da solo. Questo capo deve abbracciare il corpo di chi lo indossa, non deve essere mai troppo abbondante o troppo stretto; questo vale anche per la fisicità più corpulenta. Perfetto nelle tonalità neutre e il classico blu. Se scegliete un pullover strong, cioè di colori molto forti, i pantaloni dovranno essere grigi e scuri e viceversa. Il pullover può essere principalmente di tre tipi:
  1. pullover cardigan
  2. pullover girocollo(o dolce vita)
  3. pullover a scollo a V

IL  (PULLOVER) CARDIGAN
 Il cardigan: un capo molto semplice, ma anche molto bello da vedere su qualsiasi outfit; da quelli formali a quelli più casual. Il cardigan è un pullover con apertura in avanti o in cerniera o in bottoni può essere di cotone o di lana e funge da giacca. Questo capo oltre ad essere molto semplice è anche semplice da abbinare, infatti è perfetto su tutto che sia una camicia o una semplice t-shirt, si può usare anche al posto della felpa per coprirsi dal freddo. Insomma questo capo anche se preso dall'armadio e non abbinato al resto dell'outfit ci sta sempre bene, infondo come una semplice felpa.


Cardigan basic è t-shirt basic sono l'accoppiata vincente, questo binomio molto semplice può essere arricchito con degli accessori come una sciarpa o una pachemina. Se volete andare sul sicuro, senza sembra dei pagliacci, scegliete dei cardigan a tinta unita basic di colori che vanno bene su tutto(se volete sapere qualcosa in qui sui colori passate qui). Se dovete indossare il cardigan sotto una camicia scegliete qualcosa di classico di colore bianco, invece se dovete mettere cravatta e camicia allora vi consiglio un cardigan slim in tessuto. Dopo queste premesse possiamo vedere qualche abbinamento fare:
1. DA SOLO:
a) camicia, pantaloni da abito, cravatta e scarpa in pelle: un look davero formale ma bellissimo da vedere con un cardigan;
b) chinos, t-shirt e scarpe da ginnastica: un look semplice e un po' sportivo, perfetto per chi ama vestirsi sportivo;
c) jeans, t-shirt e mocassini: volete essere casual, ma indossare anche un cardigan questo è il look fatto apposta per voi;
2. SOTTO A UNA GIACCA O BLAZER:
d) camicia, cravatta e abito da uomo: sotto a una giacca di un completo formale può starci benissimo un cardigan così oltre ad arricchire l'outfit vi tiene al caldo;
e) camicia e papillon e abito spoezzato: sempre perfetto sotto a una giacca per essere più eleganti;
f) t-shirt e jeans o pantaloni sportivi: qui potete metterlo sotto a un blazer, un cappotto, un trench o un giubbotto. Look molto sportivo che viene addolcito con un bellissimo cardigan.



IL (PULLOVER) GIROCOLLO O DOLCE VITA
Il dolcevita è un pullover con collo alto e risvoltato, da non confondere con il lupetto che arriva a metà collo, invece il dolcevita copre tutto il collo e può essere anche risvoltato. Molto difficile da indossare rispetto a un semplice cardigan o un pullover con scollo a V, poichè non ha bottoni o zip.
Entra principalmente nel vestiario informale, ma può essere indossato anche con l'abito o sotto una giacca purché il tessuto non sia troppo spesso. E' un capo molto comodo, poiché permette di fare a meno di sciarpe, cashmere o colli di lana. Su questo capo non c'è molto da dire apparte che deve seguire le linee del nostro corpo e se usiamo un dolcevita di colori forti il pantalone dovrà assere di colori scuri e viceversa, infondo come con tutti i pullover. Questo capo si può indossare con o senza maglietta, non c'è una regola precisa dipende tutto dai vostri gusti: se vi piace sentire la lana che vi pizzica la pelle allora non indossate nessuna maglietta, se invece odiate questa sensazione vi consiglio fortemente di indossare sotto una maglietta. Per dare stile al vostro outfit indossate una camicia sotto il dolcevita, infatti queste punte del colletto della camicia che sporgono dal collo darà più vita al vostro outfit.



PULLOVER (MAGLIONE) CON SCOLLO A V
Questa tipologia di pullover con scollo a V è tipica di abiti formali o anche di abiti casual.
Se volete essere formali questo abbinate questo indumento con una camicia e una cravatta o solo con una camicia. Vi consiglio anche a crew neck(la V è molto più larga del normale), poiché lascia intravedere di più la cravatta e coincide con le punte della camicia che formano una V quando si abbottona. La variante è senza maniche, molto più formale e più comoda, però da evitare se si usa con una t-shirt a maniche corte. Infatti è perfetto con camicie, polo a maniche lunghe e magliette sempre a maniche lunghe. MAI INDOSSARE PULLOVER E T-SHIRT CON SCOLLO A V; poiché è bruttissimo da vedere questo mezzo petto da fuori depilato e passerete anche dalla parte del tamarro con cattivo gusto. Lasciate questo abbinamento ai tronisti e ai calciatori della domenica.

martedì 19 luglio 2016

COSA INDOSSO A UN COLLOQUIO DI LAVORO?

Scena tipo: "domani ho un colloquio di lavoro importantissimo, come mi vesto? Metto la camicia? No, forse è un po' troppo formale. Provo con la polo sta bene su tutto, però adesso come abbino la polo? Vada per un look casual-sportivo, ma li è un ufficio, non va bene e io devo fare bella impressione."  Ed è qui che entro in gioco io coi miei consigli. Dopo che finirete di leggere questo articolo non avrete più paura quando si presenta un colloquio di lavoro e sarete piuttosto preparati. Allora parto con una premessa; il look deve rispecchiare il luogo. Ad esempio se voi dovete fre un colloquio di lavoro in un ufficio statale, in un ufficio di avvocati o in qualunque altro posto dove il look formale è d'ordine allora vi dovrete vestire formalmente. Se dovete fare il colloquio in un giornale allora il look perfetto è quello casual-elegante, invece se dovete fare un colloquio di lavoro in dei negozi, bar, biblioteche, ristoranti e altre strutture statali dove venite a contatto con la gente allora vi consiglio un look di tutti i giorni però con qualcosina di particolare.

LOOK FORMALE: come detto prima il look formale è un look tipico degli uffici. Per un colloquio di lavoro non dovete essere troppo formali, ma neanche troppo casual diciamo che dovete essere nel giusto mezzo. Evitate i completi o lo smoking o il frac sono preferibili per una cerimionia. Indossate uno spezzato; camicia, cravatta, giacca e pantaloni(vi consiglio di guardare qui per lo spezzato). Mi raccomando di stare attenti ad abbinare i colori e di rispettare le regole della camicia e del pullover(che potete trovare qui)

LOOK CASUAL-FORMALE: tipico di un colloquio di lavor in una  redazione o in un'agenzia di viaggio, insomma in luoghi non tanto informali questo look fa al caso vostro. Una semplice polo da mettere dentro o fuori i pantaloni(mi raccomando la polo non deve essere ne troppo larga e ne troppo lunga), sopra potete mettere una giacca elegante, come pantaloni vanno bene jeans, o dei pantaloni a chino, oppure al posto della polo una camicia senza indossare cravatta o papillon, poiché danno l'idea del formale.

LOOK QUOTIDIANO: per invece ristoranti, bar, biblioteche e altro è perfetto un look quotidiano, però con quale accessorio particolare: ad esempio la sciarpa, se il periodo in cui fate il colloquio va dall'autunno alla primavera, e cercate di non togliervela mai; o ancora un cappello, però questo va levato appena entrati nell'edificio, qualche braccialetto od orologi che danno peso al vostro outfit, occhiali da sole. Se il vostro look quotidiano è molto particolare evitatelo e scegliete sempre qualcosa di sportivo: t-shirt, jeans e sneakers più ovviamenti gli accessori accennati prima.
Bene, spero che questo articolo vi sia stato di grandissimo aiuto e scrivete nei commenti o scrivetemi se ho mancato qualcosa o se volete qualche consiglio.


domenica 17 luglio 2016

LE BRETELLE SONO IMPORTANTI?

Domanda che qualunque uomo si pone: "ma le bretelle sono importanti o posso farne a meno?" Ammetto che questa domanda non ha una risposta semplice, poichè non basta rispondere con un semplice "le bretelle sono importante" o con un "le bretelle non sono importanti." Infatti qui sta a voi decidere se sono importanti o meno dopo aver letto quest'articolo.
Le bretelle all'epoca erano usate nella biancheria intima dell'uomo e potevano essere viste soltanto dalla donna, adesso, invece si usano principalmente su un look formale e possono essere viste da tutti. Questo accessorio viene usato per sorreggere i pantaloni, come la cintura, ma rispetto alla cintura le bretelle danno un tocco di classe all'outfit e slanciano la figura. Insomma sembrano migliori le bretelle rispetto alla cintura. Adesso entriamo pi nel vivo e vediamo come abbinare le bretelle in base all'outfit che indossate.
Prima di tutto se dovete indossare un abito formale le bretelle dovranno essere in seta con occhielli in cuoio o in pelle per allacciarla ai bottoni cuciti appositamente all'interno del girovita. Invece se il vostro look è casual sono meglio le bretelle elastiche con clip metalliche; vi consiglio per un look casual una camicia, un papillon e un cardigan al posto dellla giacca. O ancora sotto uno smoking delle bretelle di candido moirè.
Per l'aggangio invece ci sono altre regole: in un ambito professionale l'aggangio delle bretelle ai pantaloni deve essere coi bottoni, in un'ambiente meno professionale allora l'aggangio dovrà essere con fibbie e morsetti. Vediamo un po' degli abbinamenti da fare con le bretelle:
jeans o pantaloni di velluto a coste con sneakers o Dr Martines per un look un po' punk, oppure camicia bianca o t-shirt basic bianca e pullover per un look casual.  Le bretelle sotto una giacca o un gilet per uno stile di classe. ATTENZIONE: le bretelle e la cintura non vanno mai messe insieme, poichè sono antiestetiche e anche perché la cintura sarebbe un accessorio inutile visto che ci sono già le bretelle a sorreggere i pantaloni.
Un consiglio che vi do è di indossare le brettele con dei pantaloni a vita alta e la cintura con dei pantaloni a vita bassa.
Perfetto, questo è tutto quello che so sulle bretelle. Se posso dare un mio giudizio io preferisco le bretelle più che altro per un fatto estetico, invece se voglio essere comodo preferisco la cintura.
Spero vi sia stato d'aiuto questo articolo, se volete lasciare un commento.